In questi ultimi tempi, nel settore dell’energie rinnovabili, si sta facendo un gran parlare dei bio carburanti, come valida alternativa alla benzina e al diesel, ovvero a quelli che vengono comunemente chiamati combustibili fossili.
Secondo uno studio condotto dagli analisti di Infosecurity Europe, le donne sarebbero più esposte al rischio che gli vengono carpite le numerose password che ormai accompagnano il nostro lavoro quotidiano al computer.
La ragione di questa vulnerabilità non ha origini genetiche dirette, ma alimentari; la golosità femminile, secondo il sondaggio, fa si che il 45% delle lavoratrici sia disposta a rivelare le password della proprio email in cambio di una barretta di cioccolato!
La ricerca, condotta ovviamente non con domande dirette, avrebbe comunque fornito risultati migliori di quella, analoga, condotta nel 2007; allora le “golose” erano state il 64% del campione.
Tra gli altri risultati, il fatto che più della metà delle persone userebbe una password unica per ogni cosa e che il 43% di essi la cambi assai di rado; il 58% poi, avrebbe affermato di rivelare senza alcun problema le proprie password ai colleghi e di conoscere le loro.
Tornando al cioccolato, decisamente meglio gli uomini, che si lasciano tentare solo nel 10% dei casi; resta da vedere se, al posto di una barretta di cioccolato, come contropartita, ci fosse un’ammiccante e piacente collega di lavoro appartenente all’altro sesso. Ipotizzo che oltre alle password verrebbero rivelati anche i codici di bancomat, carta di credito e tesserino sanitario!
Davvero curioso questo distributore automatico che è apparso a Londra: i consumatori non si recano lì davanti e comprano bibite, merendine o tramezzini, nemmeno iPod come avevamo visto un anno fa, ma scarpe da ginnastica Asics!
Forse pochi sanno che Asics è l’acronimo di Anima Sana In Corpore Sano, un claim perfetto per questa celeberrima marca di articoli sportivi.
Ma torniamo al soggetto dell’articolo, questa bizzarra macchina si trova a Carnaby Street, messa lì dalla fortunata serie giapponese di proprietà Asics appunto, la Onitsuka Tiger: si tratta del primo distributore del genere in UK, dotato di 24 paia di scarpe in sei differenti taglie (i prezzi sono sconosciuti). Chissà se si deve pagare in monetine o se accetta anche carte di credito, quel che è certo è che questo distributore è aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, caso mai non sopportaste più le scarpe eleganti!
PookMail è un servizo web che vi offre un indirizzo e-mail che dura per 24 ore, in modo da poter ricevere anche eventuali comunicazioni inviate con un po’ di ritardo, al termine delle quali l’indirizzo sparisce.
E’ un’ottimo servizio per chi ad esempio deve iscriversi ad un forum o una qualsiasi comunità sul web per accedere a dei dati, e non vuole poi ritrovarsi la casella e-mail infestata di messaggi di pubblicità indesiderata.
Lavorate molto in ufficio e non avete tempo di tornare a casa nella pausa pranzo? Cosa c’è di meglio di una pennichella per ricaricare le energie. Nappak è un concept ideato da un team di studenti tedeschi che hanno analizzato diverse soluzioni per permettere di avere un accessorio sul quale dormire in caso di emergenza. Il risultato è un trolley che contiene Nappak e un compressore d’aria. Collegando il compressore a una presa di corrente si potrà gonfiare o sgonfiare Nappak in pochi minuti.
Composto di materiale facilmente lavabile, misura 236 x 80 x 80 cm. Si utilizza appoggiandolo al muro, in modo da avere una sorta di stanza personale in cui dormire con un certo grado di privacy. La soluzione può essere utilizzata anche dagli studenti quando dormono a casa di amici o quando dobbiamo ospitare qualcuno per qualche giorno. Purtroppo per ora non è ancora in vendita.
Il Pc nell’immagine è diventato l’oggetto del desiderio di molti…compreso me stesso medesimo…e per molti si è avverato, anche perché lo stato ha dato una manina, infatti grazie al decreto legge n° 139 del 18-06-07 ( pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ), chi possiede un contratto a progetto può usufruire di uno sconto di 200 euri, questo significa che il nostro eeePc verrebbe a costare solo 99 euro.
Naturalmente non tutti i negozi di tecnologia aderiscono al progetto “Un pc per i co.co.co”…qui potete cercare i negozi aderenti nella vostra città o provincia…
Ecco che però viene la parte brutta…non tutti i negozi anche se aderiscono, fanno lo sconto per l’e3Pc…questo perchè si attaccano a cavilli normativi…c’è da dire che come sempre la legge non è chiarissima e usa anche un linguaggio non perfetto…vi consiglio questo blog ( di un avvocato ) che chiarifica la situazione e potete chiedere anche consulenza…
www.eeepc.it ha pubblicato sotto forma di mappa tutti i negozi che aderiscono in maniera completa all’iniziativa, seguito questo link per verificare la vostra zona. Clicca qui…
Ecco a voi i 5 motivi per comprare un eeePC……clicca qui…
Amici non ci crederete ma ho scoperto una cosa fantastica a dir poco supergalattica, navigando tra i vari siti della rete mi sono imbattuto in una radio che trasmette in continuo sigle di cartoni animati, spot, sigle telefilm, sigle programmi televisivi degli anni ‘70, ‘80 e ‘90 una cosa fantastica.
La tv venezuelana ha cancellato dal proprio palinsesto il cartoon statunitense “Simpsons”, spiegando che potrebbero avere una cattiva influenza sui bambini, e ha riempito lo spazio vuoto con repliche del telefilm “Baywatch Hawaii”. Homer & company non sono educativi per i bambini venezuelani. Almeno secondo il presidente Hugo Chávez, che ha obbligato la tv privata Televen la serie dei «Simpson» dalla programmazione. Secondo la Commissione delle Telecomunicazioni del Venezuela (Conatel), le avventure di Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie non sono adatte al pubblico della fascia oraria mattutina.
Il celebre cartone animato, che andava in onda alle 11 dal lunedì al venerdì, sarà sostituito con un altro cult americano: «Baywatch», la serie dei bagnini californiani. La Conatel, inoltre, ha aperto un procedimento amministrativo contro Televen, che probabilmente si concluderà con una multa per «infrazione di numerosi punti della legge della responsabilità sociale radio-televisiva». Secondo la 20th Century Fox, che produce la serie dei «Simpson», è la prima volta che il cartoon, criticato per il linguaggio forte dei protagonisti, viene censurato. Un’ostilità che unisce Chávez al suo grande nemico George W. Bush, che in passato ha detto di non apprezzare la serie degli omini gialli. Ma la vera curiosità è un’altra: in tutta l’America del Sud il signor Burns è doppiato da un attore messicano che di cognome fa Chávez (di nome Gabriel).
Con lettere di sollecito dai toni quasi minatori la Rai dà la caccia ai cittadini che non pagano il canone Tv. Non solo, da un po’ di tempo, la missiva comprende una frase in cui si precisa che il canone andrebbe pagato anche per “personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali”. Questo perché il decreto del 1938 che istituisce il canone (allora solo per la radio) stabiliva che la tassa andava pagata su ogni “apprecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”. I consumatori e il mondo internet si ribellano all’idea di questa tassa assurda. Anche a noi di Repubblica.it, questi metodi sembrano ingiusti e sbagliati. Per questo promuoviamo una raccolta di firme.
Tra i miei amici si sta diffondendo questa nuova tecnica di fotografia, Still Life, che a me sembra natura morta, ahahaha, ma che a loro piace molto. Voglio aiutarli indicando qui siti che incontro nelle mie lunghe navigate su questa particolare tecnica.
Vi segnalo oggi, un bel sito sul mio fumetto preferito, Dylan Dog. Ci sono diverse sezioni dove sono spiegate per bene tutte le cose che si devono conoscere. Consiglio vivamente a chiunque di iniziare a leggerlo perche è davvero un bel fumetto, anche se a qualcuno potrebbe sembrare un po splatter, ma non è vero!!!!